Spiegazione Italian
Cosa dice il Catechismo sul rispetto della vita umana
Unità 33/Proclamazione Italian
Cosa distingue gli esseri umani da tutte le altre creature della Terra? Esploriamo la scintilla unica che definisce la vita umana, al di là delle nostre caratteristiche fisiche e biologiche.
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Edmund: Questo è un tardigrado. Forse riconoscete il loro corpo a forma di barile dalla loro apparizione in National Geographic o in un film della Marvel.
Ma una delle cose che rende queste strane forme di vita così sorprendenti è la scoperta che queste piccole creature possono sopravvivere in ambienti estremi. Sono state scoperte in grado di sopravvivere a temperature fredde vicine allo zero assoluto, come -200 gradi Celsius, o a temperature calde molto superiori all’ebollizione, come 150 gradi Celsius. Possono sopravvivere a radiazioni estreme, a pressioni intense e, recentemente, abbiamo scoperto che possono sopravvivere anche nel vuoto dello spazio.
Ma siamo onesti: per quanto sorprendenti siano i tardigradi, non sono affatto simili agli esseri umani. Nonostante l’inferiorità fisica rispetto a molte altre creature, gli esseri umani sono diventati la specie di punta della Terra. La nostra adattabilità e innovazione compensano la nostra vulnerabilità e lenta riproduzione, consentendoci di prosperare in una varietà di ambienti e di superare le sfide.
Gli esseri umani sono sopravvissuti e hanno prosperato in quasi tutti gli ambienti della Terra, sviluppando il gruppo di creature più complesso e sofisticato del pianeta. Ma cos’è quel qualcosa di unico, quella “scintilla” speciale, che rende la vita umana molto più unica di quella dei tardigradi?
Lo storico Yuval Noah Harari affronta la questione nel suo libro Sapiens: Breve storia dell’umanità. Egli propone diversi fattori chiave che hanno contribuito al successo dell’Homo Sapiens rispetto agli altri animali. Uno di questi è la consapevolezza di sé. Ad esempio, siete consapevoli di stare guardando questo video in questo momento come persona distinta e di pensare a ciò che state vivendo. Questo ci dà la capacità unica di percepirci come parte di una narrazione più ampia che coinvolge più di noi stessi o persino i nostri familiari più stretti. La nostra capacità di cooperare in società su larga scala deriva da questa capacità di avere un pensiero astratto, un’immaginazione e un senso di sé.
Ma questo va oltre la semplice consapevolezza di noi stessi come esseri fisici che si muovono nel mondo. Harari spiega che la nostra autoconsapevolezza è unica perché abbiamo questa speciale capacità di avere una “coscienza riflessiva”. Si tratta della capacità di esaminare introspettivamente i nostri pensieri, sentimenti e motivazioni. Se avete mai avuto una relazione, sapete quanto sia importante rispondere alla domanda: “Perché l’hai fatto?”
Vedete, gli esseri umani hanno una capacità speciale di scegliere come agire. Quando qualcuno sceglie di agire in un modo che è molto al di fuori della norma, diciamo che questa persona agisce in modo “disumano”.
Ed è qui che dobbiamo discostarci dalla scienza e da una visione puramente biologica e materialista della persona umana, se vogliamo interrogarci seriamente su ciò che ci rende unici. C’è una scintilla speciale che distingue la persona umana da tutte le altre creature.
Un’altra di queste cose speciali è la nostra capacità di esprimerci. Ci impegniamo in imprese artistiche e creative che esprimono agli altri i nostri pensieri, sentimenti e prospettive. L’arte, la letteratura e la musica ci danno la possibilità di esprimere la nostra personalità unica. È come se l’artista dicesse: “Sono unico e irripetibile e voglio che qualcun altro conosca la mia esperienza e mi capisca”.
C’è questa parte speciale dell’essere umano che ci fa sentire che non siamo tutti uguali, e non ha nulla a che fare con il nostro corpo fisico, ma sembra trascendere la materia e la nostra biologia. Abbiamo la sensazione di essere una persona unica, individuale, umana.
Per esempio, se una nazione decide che un’altra nazione ha commesso un grave torto nei suoi confronti e sceglie una persona a caso di quella nazione nemica da giustiziare come capro espiatorio, capiamo che questo essere umano viene violato come persona. Questa persona è un “qualcuno”, non un “qualcosa” che può stare al posto di un’intera nazione.
E se vedete qualcuno trattare un cassiere o un cameriere con mancanza di rispetto, usandolo come un servo o uno strumento e preoccupandosi solo di ottenere ciò che vuole dall’interazione, potreste essere tentati di dire: “Ehi, questo non è solo un cameriere, è una persona con cui stai parlando”. Vedete, nel profondo sentiamo che c’è qualcosa che va oltre la creatura fisica e biologica che abbiamo di fronte. C’è una scintilla speciale che contraddistingue tutti gli esseri umani e che richiede di essere trattata con dignità.
Ecco perché quando centinaia di persone di nome “Josh” si riuniscono all’AirPark di Lincoln, in Nebraska, per l’evento virale su Internet chiamato “Josh fight”, possono anche avere lo stesso nome, ma ogni Josh è unico e irripetibile. Voi siete unici e irripetibili. Si stima che finora siano vissuti sulla terra oltre 100 miliardi di persone. E nessun’altra persona che sia mai esistita è simile a te.
Se gli scienziati riuscissero a creare un vostro clone biologico perfetto alla vostra stessa età, sentireste comunque che c’è qualcosa di “voi”, qualcosa di immateriale, che manca a questo clone. Ogni persona umana possiede questa scintilla speciale. E si vede soprattutto nella nostra capacità di scegliere di essere in relazione con gli altri.
La capacità di scegliere di essere in queste relazioni, come persone uniche e irripetibili, ci rende diversi da ogni altra creatura sulla terra. Platone una volta disse: “L’anima umana è una candela accesa da una fiamma divina”. Che si tratti di interagire con l’intelligenza artificiale o di cercare la vita su altri pianeti, c’è una scintilla speciale che sentiamo nella persona umana e che ci distingue.
Questa scintilla sembra troppo unica, speciale e misteriosa per essere colta o definita appieno. Queste qualità uniche: la nostra capacità di ragionare, la libertà di scegliere, il nostro senso di personalità e la nostra capacità di relazione, sembrano tutte uniche e al di fuori del mondo fisico. Chi crede in Dio ritiene che queste qualità uniche possano provenire solo da qualcosa di simile a Dio.
Perché abbiamo questo dono? Da dove viene? E chi ce l’ha dato?
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