Trascrizione
Edmund: Se incontrassi Gesù di persona nella tua vita quotidiana, come reagiresti? Cosa succederebbe?
Emily: Beh, se vedessi Gesù, penserei: “Aspetta, cosa ci fa qui?” e il mio pensiero successivo probabilmente: “Oh, WOW, è qui. Gesù mi sta guardando qui”.
Edmund: Gesù ha un incontro simile con una donna di Samaria presso un pozzo. Gesù, che è ebreo, infrange le convenzioni sociali chiedendo a questa donna da bere dal pozzo. Gli ebrei e i samaritani non potevano scambiare nulla. Inoltre, questa donna si recava al pozzo nell’ora meno affollata della giornata. Aveva le sue ragioni per non voler incontrare nessuno.
Emily: Gesù dice qualcosa di interessante alla donna. Le dice: “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: ‘Dammi da bere!’, tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva”
Edmund: Wow, c’è così tanto da approfondire qui. Lo adoro. Conosci il significato dei pozzi nella Scrittura?
Emily: Nella Scrittura, i pozzi non erano solo fonti d’acqua, ma avevano un simbolismo spirituale più profondo. Essi significano la provvidenza di Dio per il suo popolo amato, fornendo una fonte di acqua potabile pura. E simboleggiano il nutrimento spirituale e l’armonia comunitaria.
Edmund: Quindi ci sono dei “luoghi” dove possiamo andare per sperimentare Dio, in questo modo, oggi?
Emily: Il Catechismo spiega che possiamo trovare sorgenti nella preghiera cristiana quando meditiamo e custodiamo nel nostro cuore gli eventi e le parole di Dio.
Edmund: Allora ha senso che i luoghi in cui possiamo incontrare Gesù, che ci aspetta al pozzo, siano la Scrittura, la Liturgia, i Sacramenti e qualsiasi luogo in cui invitiamo Gesù nel nostro presente.
Emily: È come se Gesù fosse sempre lì ad aspettarci, come la donna samaritana. E non solo per esserci, passivamente, ma per farci realizzare che Gesù vuole che andiamo da Lui con tutti i nostri desideri, bisogni, sfide e gioie, e che parliamo con Lui.
Edmund: Sì, tutti abbiamo sete di qualcosa. Tutti andiamo in luoghi diversi per soddisfare i nostri bisogni, i nostri desideri e la nostra sete. Ma che lo sappiamo o no, ciò che desideriamo VERAMENTE è Dio. Solo Lui può soddisfare pienamente la nostra sete.
Emily: E va molto più in profondità di questo. Nella preghiera, siamo invitati a entrare in una relazione di alleanza con Dio. E Dio non vuole solo placare la nostra sete, ma far sgorgare acqua viva da noi. Cos’è quest’acqua viva? Lo Spirito Santo. Il dono della preghiera trova la sua fonte, le sue profonde sorgenti di grazia e amore soddisfacenti, nel dono dello Spirito Santo.
Edmund: Questo significa che la preghiera, che è la nostra relazione con Dio, non consiste solo nell’essere nel posto giusto al momento giusto o nel dire le cose giuste. Ma consiste nell’incontro con una persona che ci riempie di vita, amore e grazia, come l’acqua viva.
Emily: Ricordo che Gesù più avanti dice alla donna: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete; l’acqua che io gli darò diventerà in lui una fonte d’acqua che zampilla per la vita eterna» (Giovanni 4, 13-14).
Edmund: Il Catechismo dice al paragrafo 2652: “Lo Spirito Santo è «l’acqua viva» che, nel cuore orante, «zampilla per la vita eterna». È lui che ci insegna ad attingerla alla stessa sorgente: Cristo. Nella vita cristiana ci sono fonti dove Cristo ci attende per abbeverarci dello Spirito Santo.”
Emily: Quindi possiamo creare dei piccoli «pozzi» nelle nostre case. Un luogo, un angolo di preghiera, pieno di immagini sacre, Scritture e icone, per stare con Gesù in privato. Ma la nostra preghiera privata trova la sua massima espressione e realizzazione nella Liturgia, quando ci uniamo alla nostra comunità nella Chiesa e siamo letteralmente uniti a Gesù nell’Eucaristia.
Edmund: La preghiera è individuale e privata, ma è anche un atto comunitario. Abbiamo la nostra preghiera privata con Gesù, ma preghiamo anche nel contesto dell’intera Chiesa. La preghiera si fa CON il Corpo di Cristo, NELLA Chiesa, ed entriamo nel mistero della vita di Gesù attraverso i Sacramenti.
Emily: E preghiamo con tutti i membri del Corpo di Cristo sulla terra E con i Santi in cielo. Ecco perché diciamo che preghiamo con una “grande schiera di testimoni”.
Edmund: Insieme a tutta la famiglia della Chiesa, ci avviciniamo al Padre come suoi cari figli nel Figlio, attraverso lo Spirito Santo. Portiamo tutti la nostra sete a Dio: i nostri desideri, i bisogni, le richieste, tutto. La preghiera non è solo dire qualche parola. La preghiera è incontrare Gesù dove Egli ci incontra personalmente e soddisfa la nostra sete con l’acqua viva che è la vita con Lui.
Emily: Questo è il dono della preghiera. E il dono della preghiera trova la sua fonte nello Spirito Santo e nella Chiesa.