Trascrizione
Edmund: Nel 2021, Papa Francesco ha approvato una revisione della traduzione italiana del Padre Nostro. E aveva una ragione davvero interessante per farlo, legata alle ultime due richieste di questa preghiera che Gesù ci ha insegnato.
Emily: Le prime tre richieste riguardano il nome, il Regno e la volontà di Dio. Nelle ultime quattro richieste, invece, preghiamo per i nostri bisogni fisici e spirituali. Quindi, le ultime due richieste sono “Non ci indurre in tentazione” e “Liberaci dal male”.
Edmund: Esatto. E Papa Francesco voleva assicurarsi che capissimo davvero ciò che Gesù ci insegna in queste richieste. Ha approvato una revisione della frase “Non ci indurre in tentazione”, sostituendola con “Non abbandonarci in tentazione”. Il suo scopo era chiarire che Dio non induce le persone in tentazione. È Satana, il Maligno, che ci induce in tentazione!
Il Papa non ha imposto una nuova traduzione del Padre Nostro al mondo intero. Si è trattato piuttosto di un commento che sottolineava il fatto che alcune traduzioni non ne colgono il significato completo.
Emily: Ha senso. Ma se Gesù è stato tentato nel deserto, e si dice che lo Spirito Santo lo ha condotto li’… allora non è stato Dio a “condurre” Gesù nella tentazione?
Edmund: Lo Spirito Santo ha condotto Gesù nel deserto per pregare, per essere vicino a Dio e per sperimentare le prove. Il Catechismo sottolinea questo punto spiegando nel paragrafo 2847: “Lo Spirito Santo ci porta a discernere tra la prova, necessaria alla crescita dell’uomo interiore in vista di una «virtù provata», e la tentazione, che conduce al peccato e alla morte. Dobbiamo anche distinguere tra «essere tentati» e «consentire» alla tentazione.”
Emily: Questo è ciò che è veramente importante in queste richieste. Dio, come Padre amorevole, non ci conduce nella tentazione. Egli vuole proteggerci dalla tentazione, ma non solo: vuole anche che impariamo ad affrontare la tentazione come fa Gesù.
Edmund: Giusto, e questo ha senso perché tutti noi affrontiamo prove nella vita, che sono opportunità per crescere nell’obbedienza e nell’affidamento a Dio. Ma non dovremmo confondere queste prove con le tentazioni. O con la nostra decisione di metterci in situazioni in cui potremmo sperimentare la tentazione.
Emily: È importante qui assicurarsi di comprendere il significato della parola “tentazione”. La “tentazione” è un’attrazione verso il peccato che nasce o dentro di noi, a causa degli effetti del peccato originale, o dall’esterno, come una prova o una tentazione. Tutti noi desideriamo la bontà e la felicità, e tutti cerchiamo di scegliere le cose che ci rendono felici. Ma siamo anche tentati di abusare della nostra libertà e di scegliere il peccato, pensando che ci renderà felici.
Edmund: E il modo in cui il diavolo ci tenta è cercando di convincerci che scegliere il peccato ci renderà felici. Il Catechismo spiega che chiedere aiuto a Dio per evitare la tentazione ed essere liberati dal male ci ricorda il nostro bisogno di discernimento. Dobbiamo discernere tra le cose che sembrano buone e la vera bontà, se vogliamo vincere la tentazione.
Emily: Quindi ha senso che il Catechismo definisca la tentazione parte della “battaglia della santità”. Richiede un discernimento devoto e la grazia di Dio, e comporta una decisione del cuore. Gesù ci insegna che la tentazione è una realtà che dovremo affrontare in un mondo che è caduto nel peccato. Quindi abbiamo bisogno di aiuto per discernere quando Dio ci sta guidando verso una prova e quando invece stiamo semplicemente acconsentendo a una tentazione.
Edmund: Preghiamo l’ultima richiesta: “Liberaci dal male”, che Gesù ha pregato in modo specifico. Preghiamo insieme come famiglia di Dio, la Chiesa, per essere liberati completamente dal male. E Gesù non sta parlando solo del male come idea astratta, ma della persona di Satana, il Maligno.
Emily: Satana è un bugiardo e il padre della menzogna. E una volta che cediamo alla tentazione attraverso queste menzogne, ne vediamo le conseguenze: distruzione, tradimento e persino omicidio. Attraverso le menzogne di Satana, il peccato e la morte sono entrati nel mondo. In questa ultima richiesta attendiamo con ansia la vittoria finale di Gesù, che è iniziata con la Sua vittoria sulla Croce, la Verità ultima che “ci libera dal male”.
Edmund: Gesù ha ottenuto la vittoria e la nostra liberazione dal maligno attraverso la Sua Passione, morte e Resurrezione. Pertanto, preghiamo nello Spirito e con la Chiesa: “Vieni, Signore Gesù”, poiché la Sua venuta ci libererà dal Maligno.
Emily: Perché anche se possiamo affrontare prove, tentazioni, peccato e morte – persino il Maligno – non le affrontiamo da soli. Gesù ci ha insegnato nel Padre Nostro a chiedere al Padre la grazia e la forza di cui abbiamo bisogno per unirci a Lui nella Sua vittoria sulla tentazione, sul peccato e sul male. Perché combattiamo la tentazione, il peccato e il male con Gesù attraverso la preghiera.