Trascrizione
Edmund: Ecco una domanda per te… cosa è più difficile per Gesù: perdonare i peccati o guarire una persona paralizzata?
Emily: E’ una domanda interessante, ed è al centro di un momento in cui Gesù sta predicando a Cafarnao circondato da una folla. Alcuni uomini fanno scendere il loro amico dal tetto per portarglielo davanti.
Edmund: Immagina l’intera folla che trattiene il respiro. Voglio dire, questo è Gesù, l’operatore di miracoli, il guaritore. E sono sicuro che stiano pensando: “Gesù sta per guarire un uomo che non può camminare?”
Emily: Quando Gesù dice all’uomo: “I tuoi peccati sono perdonati”, la folla è scioccata. E gli scribi iniziano a mormorare che Gesù stia bestemmiando.
Edmund: È importante sapere che gli scribi avevano un’ampia conoscenza delle leggi e dei comandamenti dell’Antico Testamento. Sapevano redigere documenti legali per matrimoni, prestiti, cose del genere. Sanno che nessun uomo può semplicemente… perdonare i peccati. Era una cosa assurda quella che Gesù affermava, perché solo Dio può perdonare i peccati.
Emily: Gesù se ne accorge e dice: “Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio e cammina? Perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati, ti ordino – alzati, prendi il tuo lettuccio e và a casa tua» E l’uomo si alza!
Edmund: Sappiamo che Gesù è Dio. Ma Gesù vuole farci capire che il perdono dei peccati, la guarigione spirituale, è un dono più prezioso persino della guarigione fisica.
Emily: Seguire Gesù è a volte difficile. Ci vengono date forza e grazia per seguirlo attraverso i Sacramenti.
Edmund: Il Battesimo, la Cresima e l’Eucaristia ci danno una nuova vita in Cristo. Ma questo non significa che non siamo ancora indeboliti dal peccato e capaci di scegliere il male. Per questo motivo Gesù ha dato alla Chiesa i sacramenti di guarigione. Attraverso di essi, Gesù è in grado di restituirci una nuova vita, anche se abbiamo commesso degli errori.
Emily: Ci sono due sacramenti di guarigione: il sacramento della Penitenza e il sacramento dell’Unzione degli infermi.
Edmund: Attraverso il sacramento della Riconciliazione, Dio ci offre la vita ristabilita quando è indebolita o persa a causa del peccato.
Emily: Il catechismo dice al paragrafo 1441: “Dio solo perdona i peccati. Poiché Gesù è il Figlio di Dio, egli dice di se stesso: « Il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati »ed esercita questo potere divino… Ancor di più: in virtù della sua autorità divina dona tale potere agli uomini affinché lo esercitino nel suo nome.»
Edmund: Gesù visitò gli Apostoli dopo la sua risurrezione, alitò su di loro e disse: “a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”.. Gesù conferisce agli Apostoli l’autorità di offrire ai peccatori la vita e il perdono.
Emily: Gesù ha anche dato alla Chiesa, attraverso i suoi sacerdoti, l’autorità di perdonare i peccati attraverso il sacramento della confessione. Così come un figlio ha il potere e l’autorità di agire in nome del padre, Gesù ha dato ai membri ordinati tra quelli della sua famiglia divina, il Corpo di Cristo, il potere di perdonare i peccati in suo nome e con la sua autorità.
Edmund: Il sacramento della Riconciliazione presenta due elementi principali. Il primo è che lo Spirito Santo ci rende consapevoli del nostro peccato, ci dà un cuore contrito per andare a confessarci e ci stimola ad accettare e a fare un atto di penitenza.
Emily: Il secondo è l’azione di Dio che ci perdona attraverso il sacerdote. Il sacerdote perdona il peccato nel nome di Gesù Cristo.
Edmund: Il Catechismo dà a questo sacramento molti nomi. Si chiama Sacramento della Conversione perché siamo chiamati a convertirci dal peccato. Si chiama Sacramento della Penitenza, perché siamo chiamati a riparare i nostri peccati. Si chiama sacramento della confessione, perché confessiamo i nostri peccati a Gesù attraverso un sacerdote.
Emily: Si chiama anche Sacramento del Perdono, perché Gesù perdona i peccati attraverso il sacerdote. E si chiama Sacramento della Riconciliazione, perché attraverso questo sacramento siamo riconciliati con Dio e con i nostri fratelli e sorelle nella Chiesa.
Edmund: Se abbiamo peccato abbastanza gravemente da non poter ricevere l’Eucaristia, ora siamo perdonati e possiamo tornare all’Eucaristia.
Emily: Nella storia del figliol prodigo, un figlio rifiuta la sua famiglia e suo padre e parte per vivere una vita peccaminosa in una terra lontana. Quando finalmente decide di tornare a casa e di confessare al padre di aver peccato, la Scrittura dice che “mentre era ancora lontano, il Padre gli corse incontro”.
Edmund: Come il padre del figliol prodigo, Gesù aspetta che noi facciamo anche il più piccolo passo verso di lui nella confessione. Quando sentiamo lo Spirito Santo che ci spinge a tornare a Gesù e a chiedergli perdono, possiamo sperimentare il potere di guarigione di Gesù che accorre in nostro aiuto.
Emily: Gesù desidera perdonarci, ed è come il Padre che aspetta, sempre pronto a venire rapidamente in nostro aiuto, perdonandoci e rafforzandoci per “andare e non peccare più”. Gesù vuole darci il più grande miracolo di guarigione, per restituirci a nuova vita attraverso il sacramento della Riconciliazione.