Trascrizione
Edmund: Il sudore mi ha quasi ucciso!
Emily: Il sudore?
Edmund: Sì. Il sudore.
Emily: E come?
Edmund: Allora: una volta io e un mio amico abbiamo deciso di scalare una montagna altissima il più velocemente possibile e accamparci in cima per la notte. La neve era alta fino alle ginocchia e ci sono volute ore per arrivare in cima. Ma quando siamo arrivati, tutti i calzini e i vestiti si erano inzuppati di sudore. Non avevamo pensato di portare altri vestiti. Avevamo portato solo la tenda e i sacchi a pelo.
Emily: Oh, sembra freddo.
Edmund: Già. Abbiamo tremato, bagnati e congelati in quei sacchi a pelo. Non ho mai avuto così freddo. Ci sono voluti solo 10 minuti prima che ci arrendessimo e corressimo giù per la montagna. Pensavo di avere geloni ovunque.
Emily: Beh, almeno avevate previsto i sacchi a pelo.
Edmund: Sì. Cioè, non avevamo previsto il sudore però. (Emily ride)
Emily: Ok. Ma è stata la cattiva pianificazione che vi ha quasi ucciso. Non il sudore.
Edmund: Sì, buona osservazione. La pianificazione è sicuramente un’abilità che si impara. Ho un amico che la adora, ma a me ci sono voluti anni per diventare bravo. Intendo fare piani per la giornata o per la settimana, tra l’altro ora ho preso un’agenda davvero carina. Alcune persone si divertono anche a fare piani più grandi, come i grandi piani di vita.
Emily: Io riesco a malapena a pianificare la mia settimana, figuriamoci la vita.
Edmund: Beh, ma c’è già un piano per la tua vita.
Emily: E quale sarebbe il piano?
Edmund: Siamo stati creati per conoscere e amare Dio.
Emily: Ok.. questo l’abbiamo già sentito tutti.
Edmund: No, sul serio. Questo è il piano. Dio ti ha creato con uno scopo, per conoscerlo e amarlo. Questo è il piano da sempre. Dio, in un piano di pura bontà, ci ha creati liberamente per condividere la sua vita benedetta. Ed è di questo che si tratta. Tutto quanto.
Emily: Ok, allora. Per me ha senso che Dio abbia un piano per il suo mondo, ma poi cosa è successo?
Edmund: Allora…Dio ha avuto questo piano fin dall’inizio. Dio ha creato tutti noi e ci chiama a conoscerlo e ad amarlo. E Dio prova sempre ad avvicinarsi, ma noi siamo stati dispersi e divisi dal peccato.
Emily: Quindi è il peccato che rovina tutto.
Edmund: Esattamente. Così Dio ha mandato suo figlio per unirci nella sua famiglia, che è la Chiesa.
Emily: Ok, quindi Gesù ci dà il piano.
Edmund: Sì! Pensaci. Dio non ci nasconde il piano. È troppo importante. Ce lo rivela e manda qualcuno, suo Figlio, nel nostro tempo in carne e ossa per dirci il piano con parole umane. Dio stesso ci racconta il piano. E invita tutti noi, in suo Figlio e attraverso di lui, a diventare suoi figli e figlie adottivi nello Spirito Santo, a condividere la sua vita, a conoscerlo e ad amarlo a partire da qui e ora.
Emily: E Gesù ha detto “tutti noi”.
Edmund: Sì. Dio vuole che tutti, in ogni tempo e in tutto il mondo, lo conoscano e lo amino. Così Gesù ha mandato gli apostoli a proclamare questa buona notizia, il piano di amore e bontà di Dio. E questa buona notizia ci è stata tramandata dagli apostoli, generazione dopo generazione, custodita fedelmente dalla Chiesa. Tutti noi siamo invitati a rispondervi, e a farne anche il nostro progetto, a crescere nella conoscenza e nell’amore di Dio e a condividere la sua vita, unendoci alla sua famiglia, la Chiesa.
Emily: Quindi oggi noi possiamo ascoltare e comprendere il progetto dalla Chiesa che lo ha ricevuto da Gesù, e possiamo decidere di farne anche il nostro progetto?
Edmund: Esatto. Ci permette di vivere la nostra vocazione, poiché siamo stati creati per conoscere e amare Dio, è la nostra vocazione più alta. È da qui che deriva la parola catechesi.
Edmund: la parola catechesi deriva da una parola greca che significa “fare eco”. La Chiesa ha usato questa parola per descrivere l’opera di trasmissione di questo progetto, la buona notizia, e per chiamare tutti a rispondere e a sperimentare il progetto che Dio ha per loro. La Chiesa ha fatto risuonare questo progetto di amore e bontà nel corso dei secoli.
Catechesi
“Fare Eco”
Emily: Facendo eco a ciò che la Chiesa ha ricevuto da Dio.
Edmund: Esattamente. E siamo tutti chiamati a partecipare a questa eco e a condividerla nella carità con la nostra famiglia, gli amici, i vicini e il mondo intero.
Emily: Beh, sì, a chi non piace condividere le buone notizie?
Edmund: In effetti, un catechismo è un riassunto di questa eco del piano. Il catechismo della Chiesa cattolica è un riassunto ufficiale del deposito della fede o dell’eco che ci è stato tramandato. E si dà il caso che inizi proprio con un piano.
Emily: Ok. Dimmi il piano.
Edmund: Davvero?
Emily: Sì. Passamelo.
Edmund: Ok, ci siamo. Ecco le prime righe.
Dio, infinitamente perfetto e benedetto in se stesso, in un piano di pura bontà, ha creato liberamente l’uomo per renderlo partecipe della sua vita benedetta, per questo in ogni tempo e in ogni luogo Dio si avvicina all’uomo. Chiama l’uomo a cercarlo, a conoscerlo, ad amarlo con tutte le sue forze. Egli chiama a raccolta tutti gli uomini dispersi, divisi dal peccato, nell’unità della sua famiglia, la Chiesa. Per realizzare questo, quando è giunta la pienezza dei tempi, Dio ha mandato suo figlio come Redentore e Salvatore. In suo figlio e attraverso di lui, invita gli uomini a diventare, nello Spirito Santo, suoi figli adottivi e quindi eredi della sua vita benedetta.
Emily: Quindi stai dicendo che c’è questo piano ed è nel catechismo. E quindi dovrei leggerlo, ma onestamente ho un flashback di quando lo usavo come libro di testo alle superiori.
Edmund: Beh, è più di un libro di informazioni. Il catechismo ci ricorda che i periodi di rinnovamento nella Chiesa sono anche momenti intensi di catechesi. Quindi il catechismo dovrebbe cambiarci. È scritto per aiutarti a conoscere il piano, ma anche per rispondervi e farlo tuo. Dovrebbe aiutarti a conoscere e ad amare Dio. È così che tutto inizia: con il piano per te e Dio. Tutto il resto deve essere compreso alla luce di quel piano. E più troviamo e viviamo il nostro scopo e il piano di Dio, più il rinnovamento avviene nella Chiesa, perché Dio ha fatto in modo che tutti noi lo conoscessimo e lo amassimo.
Tutto inizia con un piano.